Alla cortese attenzione del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Sen. Maurizio Sacconi del Vice Ministro Prof. Ferruccio Fazio dell'Onorevole Sottosegretario Francesca Martini, dell' Ordine dei Medici Veterinari
A 18 anni di distanza dalla Legge 281/91 la situazione del randagismo in Italia è tutt' altro che risolta e i dati sono ancora allarmanti. Il randagismo e la custodia in canili riguardano una frazione elevata ed inaccettabile di popolazione canina in molte regioni d'Italia (vedi mappa allegata): in Puglia ed in Campania, per esempio, più di 70.000 cani sono randagi.
(Il verde indica i cani padronali, il rosso quelli vaganti e l' arancione quelli tenuti in canile).
Ogni singolo cane chiuso in canile, pur sottoposto a condizioni di reclusione, degrado, malnutrizione e solitudine, costa al Comune almeno 100 euro al mese.
I cani randagi che, invece, continuano a vagare liberi sul territorio costituiscono un forte rischio sociale per gli attacchi di branchi alle persone e, anche in questo caso, sono esposti a sofferenze dovute alle condizioni di denutrizione, malattie e di violenza da parte di balordi.
Potenzialmente una coppia di cani, in dieci anni, potrebbe generare una discendenza di 20 milioni di individui.
Analogamente avviene per le colonie feline, che si trovano a rischio in tutti quei Comuni in cui i sindaci affama-randagi impongono ordinanze che vietano di sfamare oltre ai cani anche i gatti randagi, per non parlare di vere e proprie morie dovute alle esche avvelenate, per cui le povere bestie vengono condannate a morire di inedia o tra le atroci sofferenze del veleno.
Per queste ragioni è necessario ridurre il prima possibile il numero di randagi ed il mezzo più efficace ed etico è la sterilizzazione, oltre alla microchippatura.
Lanciamo, dunque, questa petizione perchè venga approvata una legge nazionale che disciplini la sterilizzazione , sia per i cani e gatti randagi, sia per quelli di proprietà , come quella che è in corso di discussione in California. Questa legge dovrebbe portare alla sterilizzazione obbligatoria e gratuita di tutti gli animali randagi, promuovendo anche l'azione sul territorio di cliniche mobili anche di associazioni onlus presenti sul territorio, in collaborazione con le Asl, i Comuni e l' Ordine dei Veterinari. Per i pet di proprietà, le cui cucciolate indesiderate sono la fonte primaria che alimenta il randagismo, si sono previste due possibili soluzioni: - l' obbligo di sterilizzazione per almeno 5 anni dalla promulgazione della Legge, in modo da ridurre, in questo spazio di tempo, una popolazione canina e felina che sfugge completamente al controllo oppure, in alternativa - offrire la sterilizzazione a prezzi contenuti, con un ticket calibrato sulle fasce di reddito per le famiglie disposte a sterilizzare il proprio pet - una tassa semestrale da pagare presso le Asl Veterinarie, a cui sia associata una visita medica del pet stesso, per riscontrare eventuali gravidanze in corso, con relative cucciolate da controllare e microchippare.
Per garantire, infine, un maggiore controllo della popolazione canina e felina, la presente petizione chiede che venga istituita un' anagrafe felina, parallelamente a quella canina già esistente e venga data possibilità ai volontari di Associazioni Animaliste ufficialmente riconosciute di poter usufruire del lettore di microchip per aumentare il numero dei controlli sul territorio e segnalare agli uffici competenti i proprietari trasgressori.
Alla cortese attenzione del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Sen. Maurizio Sacconi del Vice Ministro Prof. Ferruccio Fazio dell'Onorevole Sottosegretario Francesca Martini, dell' Ordine dei Medici Veterinari
A 18 anni di distanza dalla Legge 281/91 la situazione del randagismo in Italia è tutt' altro che risolta e i dati sono ancora allarmanti. Il randagismo e la custodia in canili riguardano una frazione elevata ed inaccettabile di popolazione canina in molte regioni d'Italia (vedi mappa allegata): in Puglia ed in Campania, per esempio, più di 70.000 cani sono randagi.
(Il verde indica i cani padronali, il rosso quelli vaganti e l' arancione quelli tenuti in canile).
Ogni singolo cane chiuso in canile, pur sottoposto a condizioni di reclusione, degrado, malnutrizione e solitudine, costa al Comune almeno 100 euro al mese.
I cani randagi che, invece, continuano a vagare liberi sul territorio costituiscono un forte rischio sociale per gli attacchi di branchi alle persone e, anche in questo caso, sono esposti a sofferenze dovute alle condizioni di denutrizione, malattie e di violenza da parte di balordi.
Potenzialmente una coppia di cani, in dieci anni, potrebbe generare una discendenza di 20 milioni di individui.
Analogamente avviene per le colonie feline, che si trovano a rischio in tutti quei Comuni in cui i sindaci affama-randagi impongono ordinanze che vietano di sfamare oltre ai cani anche i gatti randagi, per non parlare di vere e proprie morie dovute alle esche avvelenate, per cui le povere bestie vengono condannate a morire di inedia o tra le atroci sofferenze del veleno.
Per queste ragioni è necessario ridurre il prima possibile il numero di randagi ed il mezzo più efficace ed etico è la sterilizzazione, oltre alla microchippatura.
Lanciamo, dunque, questa petizione perchè venga approvata una legge nazionale che disciplini la sterilizzazione , sia per i cani e gatti randagi, sia per quelli di proprietà , come quella che è in corso di discussione in California. Questa legge dovrebbe portare alla sterilizzazione obbligatoria e gratuita di tutti gli animali randagi, promuovendo anche l'azione sul territorio di cliniche mobili anche di associazioni onlus presenti sul territorio, in collaborazione con le Asl, i Comuni e l' Ordine dei Veterinari. Per i pet di proprietà, le cui cucciolate indesiderate sono la fonte primaria che alimenta il randagismo, si sono previste due possibili soluzioni: - l' obbligo di sterilizzazione per almeno 5 anni dalla promulgazione della Legge, in modo da ridurre, in questo spazio di tempo, una popolazione canina e felina che sfugge completamente al controllo oppure, in alternativa - offrire la sterilizzazione a prezzi contenuti, con un ticket calibrato sulle fasce di reddito per le famiglie disposte a sterilizzare il proprio pet - una tassa semestrale da pagare presso le Asl Veterinarie, a cui sia associata una visita medica del pet stesso, per riscontrare eventuali gravidanze in corso, con relative cucciolate da controllare e microchippare.
Per garantire, infine, un maggiore controllo della popolazione canina e felina, la presente petizione chiede che venga istituita un' anagrafe felina, parallelamente a quella canina già esistente e venga data possibilità ai volontari di Associazioni Animaliste ufficialmente riconosciute di poter usufruire del lettore di microchip per aumentare il numero dei controlli sul territorio e segnalare agli uffici competenti i proprietari trasgressori.
Alla cortese attenzione del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Sen. Maurizio Sacconi del Vice Ministro Prof. Ferruccio Fazio dell'Onorevole Sottosegretario Francesca Martini, dell' Ordine dei Medici Veterinari
A 18 anni di distanza dalla Legge 281/91 la situazione del randagismo in Italia è tutt' altro che risolta e i dati sono ancora allarmanti. Il randagismo e la custodia in canili riguardano una frazione elevata ed inaccettabile di popolazione canina in molte regioni d'Italia (vedi mappa allegata): in Puglia ed in Campania, per esempio, più di 70.000 cani sono randagi.
(Il verde indica i cani padronali, il rosso quelli vaganti e l' arancione quelli tenuti in canile).
Ogni singolo cane chiuso in canile, pur sottoposto a condizioni di reclusione, degrado, malnutrizione e solitudine, costa al Comune almeno 100 euro al mese.
I cani randagi che, invece, continuano a vagare liberi sul territorio costituiscono un forte rischio sociale per gli attacchi di branchi alle persone e, anche in questo caso, sono esposti a sofferenze dovute alle condizioni di denutrizione, malattie e di violenza da parte di balordi.
Potenzialmente una coppia di cani, in dieci anni, potrebbe generare una discendenza di 20 milioni di individui.
Analogamente avviene per le colonie feline, che si trovano a rischio in tutti quei Comuni in cui i sindaci affama-randagi impongono ordinanze che vietano di sfamare oltre ai cani anche i gatti randagi, per non parlare di vere e proprie morie dovute alle esche avvelenate, per cui le povere bestie vengono condannate a morire di inedia o tra le atroci sofferenze del veleno.
Per queste ragioni è necessario ridurre il prima possibile il numero di randagi ed il mezzo più efficace ed etico è la sterilizzazione, oltre alla microchippatura.
Lanciamo, dunque, questa petizione perchè venga approvata una legge nazionale che disciplini la sterilizzazione , sia per i cani e gatti randagi, sia per quelli di proprietà , come quella che è in corso di discussione in California. Questa legge dovrebbe portare alla sterilizzazione obbligatoria e gratuita di tutti gli animali randagi, promuovendo anche l'azione sul territorio di cliniche mobili anche di associazioni onlus presenti sul territorio, in collaborazione con le Asl, i Comuni e l' Ordine dei Veterinari. Per i pet di proprietà, le cui cucciolate indesiderate sono la fonte primaria che alimenta il randagismo, si sono previste due possibili soluzioni: - l' obbligo di sterilizzazione per almeno 5 anni dalla promulgazione della Legge, in modo da ridurre, in questo spazio di tempo, una popolazione canina e felina che sfugge completamente al controllo oppure, in alternativa - offrire la sterilizzazione a prezzi contenuti, con un ticket calibrato sulle fasce di reddito per le famiglie disposte a sterilizzare il proprio pet - una tassa semestrale da pagare presso le Asl Veterinarie, a cui sia associata una visita medica del pet stesso, per riscontrare eventuali gravidanze in corso, con relative cucciolate da controllare e microchippare.
Per garantire, infine, un maggiore controllo della popolazione canina e felina, la presente petizione chiede che venga istituita un' anagrafe felina, parallelamente a quella canina già esistente e venga data possibilità ai volontari di Associazioni Animaliste ufficialmente riconosciute di poter usufruire del lettore di microchip per aumentare il numero dei controlli sul territorio e segnalare agli uffici competenti i proprietari trasgressori.
We signed the "Sterilizzazione obbligatoria e gratuita dei randagi" petition!
# 5,135:
11:47 pm PST, Dec 30,Vincenzo Puggioni, Italy
# 5,134:
5:22 am PST, Dec 30,Evelyne Susikyan, France
# 5,133:
2:58 am PST, Dec 30,Giuseppina Varesio, Italy
# 5,132:
3:18 pm PST, Dec 29,Karl Walter Kessler, Germany
# 5,131:
12:28 pm PST, Dec 28,Cinzia Torreggiani, Italy
# 5,130:
6:49 am PST, Dec 28,Celestri Michelangela, Italy
# 5,129:
3:07 am PST, Dec 27,Anna Maria Cicilloni, Italy
# 5,128:
2:20 pm PST, Dec 26,Claudio Di Palo, Italy
# 5,127:
12:38 pm PST, Dec 26,Maria speranza Ledda, Italy
# 5,126:
4:43 am PST, Dec 26,Stefan Merten, Germany
# 5,125:
4:42 am PST, Dec 26,Niko Mangelmann, Germany
# 5,124:
4:41 am PST, Dec 26,Stephanie Johanna Goldbach, Germany
# 5,123:
1:08 pm PST, Dec 25,Bettina Kowalewski, Germany
# 5,121:
6:17 am PST, Dec 21,Valeria Ruggiero, Italy
# 5,120:
11:42 pm PST, Dec 20,Widmer Stefanie, Switzerland
# 5,119:
3:44 pm PST, Dec 20,Bernini Michela, Italy
# 5,118:
3:13 pm PST, Dec 20,Adelina Gentile, Italy
# 5,117:
1:53 pm PST, Dec 20,Name not displayed, Italy
# 5,116:
8:16 am PST, Dec 20,Celeste Mazzuoli, Italy
# 5,115:
5:51 am PST, Dec 20,Immacolata Maccione, Italy
# 5,114:
2:02 pm PST, Dec 19,Vivian Wolfgang, Austria
# 5,113:
4:51 am PST, Dec 19,Sara Sigona, Italy
# 5,112:
2:53 am PST, Dec 19,Dagorn Rachel, France
# 5,111:
2:31 pm PST, Dec 18,Name not displayed, Italy
# 5,110:
3:51 am PST, Dec 18,Viktor Winkovic, Germany
Sup murdering of animals!
# 5,109:
1:30 am PST, Dec 18,Anna Severini, Italy
# 5,108:
12:12 pm PST, Dec 17,Brunhilde Stahl, Germany
# 5,107:
11:59 am PST, Dec 16,Sibylle De Bonis, Germany
# 5,106:
8:30 am PST, Dec 16,Marie-Francoise Kuss, Germany
Caring for the wellbeing of animals means progress of civilisation
Lottare per il benessere degli animali significa un progresso della civilisatione.